Il Programma

Sono un cittadino, non di Santeramo o della Puglia, ma del mondo”. Parafrasando la celebre frase di Socrate desidero affermare la necessità di ripensare la nostra amata città nella prospettiva di un futuro possibile e sostenibile, che veda Santeramo inserita in circuiti virtuosi di apertura alle dinamiche del mondo, ad una mentalità positiva pronta cogliere le sfide e le opportunità del cambiamento, ad un approccio che guardi al passato e alla tradizione per gli aspetti migliori.

La mia visione, esplicitata nel Programma di governo della città del Movimento Cinque Stelle, contiene una sfida fondamentale: amministrare la nostra comunità santermana nel presente, pensando e cogliendo le sfide del futuro, dei prossimi 20 anni, degli anni in cui saranno maturi i bambini e in cui invecchieranno gli adulti di oggi.

 

Se chiudo gli occhi e immagino la Santeramo in Colle di domani, vedo un luogo dove tutti i cittadini sono felici di vivere.

 

Tra le mie convinzioni ho quella che ogni problema va guardato con una visione che amo definire “sistemica” e “strategica“. La mia esperienza – sia nell’Industria privata che nella Pubblica Amministrazione – mi ha insegnato che una questione rilevante genera effetti su altre aree complementari: Turismo, Agricoltura, Ambiente, Eccellenze Enogastronomiche – solo per fare un esempio – sono talmente collegate tra loro che, affrontare un aspetto delicato di una di esse senza guardare all’insieme, significa correre il rischio di non riuscire ad individuare l’approccio corretto.

Focalizzarsi pertanto solo sul problema urgente all’ordine del giorno può risultare faticoso e complicato, se non si ha la capacità di osservare e considerare tutte le ricadute che genera sia il problema che la possibile soluzione.

 

Fabrizio F. Baldassarre

Candidato Sindaco di Santeramo in Colle per il Movimento 5 Stelle

Di seguito alcuni punti del nostro programma

  • Il dovere di rendere conto ai cittadini

    Intendere il Comune come una Agenzia di Sostegno e Promozione del Territorio e amministrare attuando un’accurata eliminazione degli sprechi e seguendo scrupolosamente i dettami dell’accountability (il dovere di rendere conto ai cittadini).

  • Reddito di cittadinanza

    Perseguire l’obiettivo Nessuno deve rimanere indietro, sostenere il Reddito di Cittadinanza e porre maggiore attenzione alle fasce deboli dei cittadini, coinvolgendo le associazioni che già operano sul territorio. Recuperare le eccedenze alimentari a favore dei bisognosi e supportare le famiglie in difficoltà nel pagamento dei tributi con il baratto amministrativo.

  • Rete delle Città Sane

    Promuovere la cultura del benessere, del senso civico e di un sano stile di vita, attraverso lo sport, la corretta alimentazione e la cultura.
    Aderire alla Rete delle Città Sane dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • Piano Energetico Comunale Integrato

    Sviluppare e attuare un vero Piano Energetico Comunale Integrato, generando così positività ambientale e occupazionale (ristrutturazioni, pannelli solari…).

  • Strategia Rifiuti Zero

    Gestire i rifiuti urbani come risorsa (Strategia Rifiuti Zero), educando i cittadini, incentivando la raccolta differenziata porta a porta e perseguendo la certificazione EMAS per il Comune, ottenendo nel breve termine una riduzione significativa della TA.RI.

  • Laboratorio comunale permanente M.U.R.G.I.A.

    Costituire il laboratorio comunale permanente M.U.R.G.I.A. (Marketing per Unire le Risorse e Gestire Innovazione e Autoimprenditorialità) per lo startup e l’internazionalizzazione delle imprese e l’aumento della cultura del marketing, con la collaborazione dell’Università di Bari, del Politecnico e di Tecnopolis. Aprire uno sportello per il Microcredito alle nuove e vecchie imprese.

  • Agricoltura

    Recuperare la centralità dell’Agricoltura (sostenibile e innovativa) nelle politiche comunali. Sostenere gli interessi produttivi della filiera agroalimentare e promuovere le DE.CO. (Denominazioni Comunali) con disciplinari per le eccellenze enogastronomiche. Supportare le aziende agroalimentari nell’accesso a fondi europei e nell’esplorazione di nuovi mercati di sbocco.

  • Distretto Urbano del Commercio

    Incentivare l’apertura di attività commerciali nel centro storico e su via Roma, attuando una politica di defiscalizzazione verso i proprietari dei locali, e prevedere una viabilità ad hoc che non penalizzi le attività e non trascuri l’ambiente. Obiettivo: ripensare in chiave innovativa al Distretto Urbano del Commercio come strumento per rivitalizzare la città.

  • Aree dog e piste ciclabili

    Sviluppare un piano di Decoro Urbano con l’adozione del PUG (Piano Urbanistico Generale) previa analisi e condivisione dello stesso con i cittadini; realizzare , verificare le condizioni per costruire la bretella stradale di collegamento tra via Altamura e via Matera, abbattere le barriere architettoniche in ottemperanza dei principi di dignità sociale.

  • Aggregazione delle varie attività commerciali

    Favorire con il Patrocinio Comunale, e un piano strategico di contributi proporzionali alla potenzialità degli eventi, l’aggregazione delle varie attività commerciali operanti nell’ambito della gastronomia locale con le società sportive, creando eventi che mirino alla riscoperta del territorio locale (es. Masseria Galietti, Grotte di Sant’Angelo, Bosco della Gravinella).